Inaugurazione del Parco Giochi Papa Giovanni Paolo II
 e della Baita dell'Arcobaleno
7 dicembre 2008 - ore 11:00

   

 

 

 

 

Foto di Enrico Ferreni

 


UNA GIORNATA BELLISSIMA

Sembra quasi impossibile, oggi - sommersi come siamo dall’acqua che continua a precipitare giù dal cielo come se la mandassero per volersene liberare una volta per tutte – sembra impossibile, dicevo, andare col ricordo a domenica scorsa, 7 dicembre, quando in una giornata quasi primaverile, con un sole deciso, non velato, e senza un filo di vento, abbiamo inaugurato a Bellosguardo il parco giochi “Giovanni Paolo II” e la baita dell’arcobaleno. Abbiamo voluto chiamarla così dai colori dei tanti bimbi che sono stati accolti nella Casa di Kim giunti da ben 32 nazioni: Europa dell’Est, Asia, Africa, America del Sud.

Un po’ d’ansia, in effetti, l’abbiamo avuta fino all’ultimo. Il tempo ancora venerdì era stato bruttissimo, con scrosci d’acqua improvvisi, tanto che Paolo Cespa pensò bene di montare un grande gazebo da 40 mq.: “ per precauzione” disse, anche se le previsioni davano per la domenica una bella giornata e, come s’è poi visto, questa volta ci avevano azzeccato.

Il sabato ci abbiamo dato dentro: la sala grande della baita – interamente arredata grazie al contributo dell'Associazione di Volontariato ExxonMobil in Italia, di cui è responsabile la dott.ssa Franca Milotti - era da lustrare per renderla ancor più bella per l’indomani e, sul piazzale antistante, ci si arrabattava nel tentativo, inizialmente vano, di montare il grande gazebo. Poi, arrivati i rinforzi, si erse con tutta la sua imponenza: un bel vedere.

Domenica mattina, di buon ora, s’era già sul posto per indicare al tecnico del suono dove piazzare gli altoparlanti e, agli uomini del catering, dove sistemare, all’interno del gazebo, la lunga tavolata che sarebbe poi stata imbandita con mille leccornie.
 

 

Alle 11,00 i primi arrivi, ma tutto era ormai in ordine: si poteva cominciare.

 
 


Un pullman ha scaricato un folto gruppo di juniors della Kiwanys provenienti da tutta Italia, poi, via via, gli altri, moltissimi : in totale eravamo più di 150. Con grande piacere abbiamo accolto il sig. Torquato Novelli, con la moglie, giunti da Terni. L’Associazione Kim è molto grata alla Ditta Novelli che con grande generosità offre prodotti alimentari di vario genere. Ma ecco alcune ragazze del “Teatro in rosa” : Domina Maraini, Maria Agnino (che poi è intervenuta con parole molto commoventi) e Alessandra Pelagallo. Con il ricavato del loro triplice divertentissimo spettacolo al Teatro Parioli, hanno coperto circa il 50% del costo della spesa ! Tra i presenti il dr. Alberto Urbinati e la sua consorte in rappresentanza dell'Associazione di Volontariato della ExxonMobil Italia. La testimonianza dell'amico Alberto Urbinati, a nome di Franca Milotti, ci consente di sperare in una collaborazione duratura e di ciò ringraziamo l'Associazione stessa." Il Governatore Giusy Caminiti e l’avv. Garaffa che hanno illustrato ai presenti le finalità della Kiwanys che, dalla fine dell’800, opera nel mondo a favore dei bambini. La Kiwanys è da tempo al fianco dell’Associazione Kim e, questa volta, ha donato il Parco Giochi.

Ovviamente, anche tutti gli altri sono stati ringraziati dal Presidente della Fondazione nel corso di un breve speach, ma un forte ringraziamento è andato al past President Fulco Pignatti, al past vice presidente Francesco Belloni perché, grazie all’impegno da loro profuso nel corso di oltre 7 anni, il Centro Bellincampi è divenuto la bella realtà che tutti possiamo ammirare. A questo risultato hanno contribuito in primis gli architetti Franco Calzecchi Onesti, Paolo Via, Andrea Steffanina con la loro professionalità che ha garantito la perfetta riuscita dell’operazione. Il ringraziamento è andato anche a Fabio Bonura, il titolare dell’impresa che ha effettuato i lavori di ristrutturazione: Gianni l’ha definito “uno dei nostri” per l’amore e la passione profusi. Infine, l’ultimo speach. Il Presidente dell’Associazione Kim Onlus Paolo Cespa ha voluto, giustamente, richiamare ciascuno dei presenti ad un impegno forte di solidarietà nei confronti della Associazione che, da circa 10 anni, opera a favore dei bimbi meno fortunati.

Ma ecco, siamo giunti alla cerimonia dell’inaugurazione. Il nastro teso davanti alla porta della baita e tenuto ai due lati da Jes, 10 anni dall’Albania, e da Ileina, 7 anni dal Kosovo, è stato tagliato da Dielsa, 8 anni dal Kosovo, mentre il piccolo, bellissimo, Sohan, due anni dall’Eritrea, guardava con i due occhioni neri sgranati.

E sono cominciate le visite e gli “oh, oh” di ammirazione si sono sprecati. Le tendine tirolesi, le stelle di Natale sui tavolini e ciclamini nelle fioriere alle finestre hanno abbellito e ingentilito ulteriormente la baita. Poi è stata la volta del Parco Giochi. Ci siamo portati davanti alla targa che ricorda l’evento e, una volta di più, Paolo ha ringraziato il governatore e gli altri amici della Kiwanys.

Ma una cerimonia di inaugurazione non poteva essere completa senza la benedizione. Padre Simone, parroco della chiesa della Sacra Famiglia che confina con il nostro giardino, accompagnato da due simpatici chierichetti, ha benedetto la baita e il parco giochi.

Ora tutto è pronto per dar via alle attività previste. All’interno della baita, oltre alla nuova segreteria dell’Associazione Kim, nella grande sala si svolgeranno le attività di studio e ludiche dei bambini, si potrà lavorare al PC e, in seguito, verrà creato un laboratorio di ceramica cui potranno lavorare anche le mamme. Il Parco Giochi, peraltro, è già in funzione e i bimbi sono sulle altalene o sullo scivolo.

Terminate le “cerimonie ufficiali”, si è aperto il buffet, ricchissimo, molto vario e, quindi, apprezzatissimo. E proprio questa fase conviviale è stata la più proficua . Infatti ci si è potuti conoscere meglio, ci sono stati scambi di esperienze e le conversazioni si sono fatte via via più animate. Fra i tanti presenti anche un gruppo di 10 ex- scouts del Roma 28, con mogli e bellissimi figli, che – invitati da Fulco, sono stati i “suoi” scouts – sono intervenuti e hanno potuto così conoscere le belle realtà del Centro Bellincampi. L’augurio è che possano continuare ad essere vicini alla Fondazione, magari organizzando un qualche tipo di affiancamento.

La festa non è, però, finita. Infatti, un gruppo di bravissimi animatori hanno intrattenuto tutti i bimbi presenti con delle belle favole recitate e mimate. Ed era giusto così. Infatti, la festa doveva essere anche per loro e non solo per i “grandi”. Una tombolata organizzata dalla Kiwanys con ricchi premi ha chiuso in allegria la lunga giornata.

Domenica 7 Dicembre: una data importante per la crescita e lo sviluppo dal Centro Bellincampi – Casa di Kim.